Vincitore del WSOP subisce grave prelievo fiscale

Secondo quanto riferito da un giornalista che si occupa di poker, il vincitore in carica del World Series of Poker 2008, Peter Eastgate (22 anni) si sta preparando a perdere parte del suo primo premio da 9,1 milioni di dollari, a favore delle tasse danesi.

Poiché Eastgate è un cittadino danese – e la Danimarca è un bastione del “socialismo” che offre ai suoi cittadini tutti i servizi gratuitamente dall’assistenza sanitaria all’università, e di conseguenza ha un forte prelievo fiscale – dovrà versare il 45% dei primi 4 milioni vinti e il 75% del resto. Questo gli lascerà in tasca solo 2,5 milioni di dollari.

Eastgate ha cercato delle alternative, secondo quanto riferiscono i giornali che stanno seguendo la vicenda. Durante l’intervallo, di 117 giorni, trascorso tra la scelta dei partecipanti al tavolo finale e la finale stessa, Eastgate ha cercato di esplorare la possibilità di trasferirsi in Inghilterra, dove le tasse prelevano un più accettabile 40% sulle vincite.

Questo farebbe salire la cifra che Eastgate può tenersi in tasca a 5,5 milioni di dollari, sempre che le autorità erariali danesi o lascino andare con tutto il suo malloppo.

Il giornalista ha osservato tuttavia, che il giovane professionista potrebbe avere ancora più vantaggi a Monaco, dove non esiste il prelievo fiscale per i residenti.

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