Computer contro Giocatori di Poker

Un sistema informatico, chiamato Polaris, ha battuto alcuni dei migliori giocatori di poker del mondo, recentemente, in una competizione uomo-contro-macchina, a Las Vegas. Il risultato è stato: computer 3, uomini 2, ed un pareggio.

Se pensate che sia più facile per un computer vincere a poker che a giochi più altamente intellettuali come la dama, ripensateci. L’elemento umano rende il poker una sfida più complessa. Fino ad ora – il sistema fa un gioco a due, relativamente semplice, di Texas Hold ‘em. L’obiettivo successivo è quello di riuscire a farlo con tre o più giocatori..

Diversamente dal supercomputer IBM di Big Blue, la squadra canadese ha usato un gruppo di cinque piccoli computer, di tipo commerciale, collegati ad un network per preparare la propria strategia prima del gioco. Il sistema ha svolto ripetutamente 8 miliardi di giochi, contro se stesso, per suggerire strategie multiple, ciascuna leggermente diversa dalle atre. Alcune strategie sono risultate più aggressive, altre più passive.

Quando è arrivato il momento della partita, è bastato un computer portatile per utilizzare il sistema. Il portatile, naturalmente, ha mostrato la faccia da poker perfetta. Durante il gioco, Polaris ha analizzato lo stile di gioco dei suoi avversari e ha aggiustato la sua strategia all’occorrenza. Per esempio, il sistema ha giocato in modo più aggressivo per far ritirare l’uomo e fargli lasciare le carte. (Il computer spinge gli uomini a prendere più decisioni- Più decisioni vogliono dire più errori. L’aggressività porta a commettere più errori).

Ora che abbiamo perso – sto morendo dalla voglia di avere una rivincita- ha detto Jay Palansky, uno degli avversari di Polaris.

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